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martedì 6 novembre 2012

Come si dice "diventare" in spagnolo?


Il verbo diventare in spagnolo


Vi devo dare subito una brutta notizia. Il verbo diventare non ha un unico corrispondente spagnolo. Se cercate "diventare" sul vostro vocabolario, nella sezione italiano-spagnolo troverete come traduzione un elenco nutrito di verbi riflessivi (ponerse, volverse, hacerse, convertirse, quedarse) e anche un verbo composto (llegar a ser).  

Si possono usare indistintamente? purtroppo no e qui cominciano i guai. Se vi può rincuorare anche per i nostri amici spagnoli il nostro verbo diventare è, al rovescio, un bel problema: per loro "diventare" è un verbo un po strano e poco decifrabile, usato in tante occasioni diverse e dal significato un po misterioso.

Pensiamo però ai nostri di problemi e proviamo a capirci qualcosa.

Per assonanza dobbiamo citare il verbo devenir che traduce divenire e in certi casi anche lo stesso diventare (pur non essendo la sua traduzione più efficace ed utilizzata).

Devenir è sinonimo di ocurrir, suceder, acaecer (succedere) → No sé lo que puede devenir (non so cosa può succedere/accadere), ed è sinonimo di llegar a ser, convertirse en (in questo senso molto più vicino al nostro diventare) → el sobrepeso puede devenir en obesidad (il sovrappeso può diventare/può trasformarsi in obesità)

Focalizziamoci però sulle traduzioni più comunemente utilizzate per tradurre diventare:


Ponerse
Si usa parlando di trasformazioni normalmente rapide e provvisorie.

  • se puso rojo como un tomatediventato rosso come un pomodoro) (pronuncia)


Volverse
Si usa principalmente con accezione negativa quando si parla di trasformazioni più stabili e durature.

  • Miguel se ha vuelto loco (Miguel è diventato pazzo) (pronuncia)


Llegar a ser

Si usa soprattutto per descrivere un cambiamento positivo, qualcosa che si è ottenuto con impegno e dedizione e che porta ad un cambio di stato solitamente duraturo o permanente.

  • ha llegado a ser abogado (è diventato avvocato) (pronuncia)


Hacerse

Si usa quando si parla di un'evoluzione voluta (hacerse curadiventare prete/farsi prete) o subita (hacerse viejodiventare vecchio/farsi vecchio).

  • quiero hacerme rico sin trabajar (voglio diventare ricco senza lavorare) (pronuncia)
  • nadie quiere hacerse viejo (nessuno vuole diventare vecchio) (pronuncia)


Convertirse en

Si usa soprattutto in occasioni in cui si enfatizza il processo di trasformazione.

  • quiero convertirme en una buena maestra (voglio diventare una buona maestra) (pronuncia)
  • su sueño se convirtió en realidad (il suo sogno è diventato realtà) (pronuncia)


Quedarse

Anche in questo caso si parla di cambiamento (si usa quando in italiano vengono utilizzati più o meno indistintamente diventare e rimanere, come per esempio quando parliamo di disabilità) (quedarse sordo/mudo/ciegodiventare/rimanere sordo/muto/cieco)

  • mi abuelo se está quedando sordo (mio nonno sta diventando sordo) (pronuncia)

Come avrete notato le differenze tra queste espressioni sono spesso sottili e non del tutto nette. Si tratta di tendenze d'uso molto generali e non di vere e proprie regole da applicare. Come in molti altri casi la pratica sarà la vostra più grande alleata.

Se vi avanza tempo ripassate le coniugazioni dei verbi che abbiamo appena visto: ponerse, volverse, llegar, hacerse, convertirse, quedarse, devenir.


Alla prossima,

Autore: Marco Santini



1 commento :

  1. anche salir prende un significato simile ad esempio:
    el dulce me ha salido bien (riuscito)

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